<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>GEOMETRA MANTOVA DEVID BARACCA &#187; detrazione 50</title>
	<atom:link href="http://www.geometradevidbaracca.com/tag/detrazione-50/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.geometradevidbaracca.com</link>
	<description>STUDIO TECNICO</description>
	<lastBuildDate>Fri, 17 Jul 2020 11:22:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.8.41</generator>
	<item>
		<title>Detrazioni fiscali in edilizia 2018: La guida completa</title>
		<link>http://www.geometradevidbaracca.com/detrazioni-fiscali-edilizia-2018-la-guida-completa/</link>
		<comments>http://www.geometradevidbaracca.com/detrazioni-fiscali-edilizia-2018-la-guida-completa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Jan 2018 14:26:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Devid]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Progettazione civile e industriale]]></category>
		<category><![CDATA[Riqualificazioni Energetiche]]></category>
		<category><![CDATA[Ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[benessere abitativo]]></category>
		<category><![CDATA[bioedilizia]]></category>
		<category><![CDATA[bonus mobili]]></category>
		<category><![CDATA[detrazione 50]]></category>
		<category><![CDATA[proroga detrazioni 50%]]></category>
		<category><![CDATA[proroga detrazioni 65%]]></category>
		<category><![CDATA[recupero 50% ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturazioni mantova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.geometradevidbaracca.com/?p=1601</guid>
		<description><![CDATA[<p>Ecco le detrazioni fiscali in edilizia 2018 previste dalla legge di bilancio 2018 Ristrutturazioni La detrazione Irpef sulle ristrutturazioni edilizie rimane ancora al 50% per tutto il 2018. È stata infatti prorogata di 12 mesi e si applica su una spesa massima di 96.000 euro per unità immobiliare, altrimenti sarebbe tornata al 36% su una [&#8230;]</p><p>L'articolo <a href="http://www.geometradevidbaracca.com/detrazioni-fiscali-edilizia-2018-la-guida-completa/">Detrazioni fiscali in edilizia 2018: La guida completa</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.geometradevidbaracca.com">GEOMETRA MANTOVA DEVID BARACCA</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Ecco le detrazioni fiscali in edilizia 2018 previste dalla legge di bilancio 2018</h2>
<h3></h3>
<h3><strong>Ristrutturazioni</strong></h3>
<p>La detrazione Irpef sulle ristrutturazioni edilizie rimane ancora al 50% per tutto il 2018. È stata infatti prorogata di 12 mesi e si applica su una spesa massima di 96.000 euro per unità immobiliare, altrimenti sarebbe tornata al 36% su una spesa minima di 48.000 euro per i lavori indicati dall’art. 16-bis del Tuir.</p>
<p>Vengono così agevolati una vasta gamma di interventi:</p>
<ul>
<li>manutenzione ordinaria (solo su parti comuni condominiali);</li>
<li>manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia;</li>
<li>ricostruzione o ripristino di immobili danneggiati da calamità naturali;</li>
<li>realizzazione autorimesse o posti auto pertinenziali;</li>
<li>eliminazione delle barriere architettoniche</li>
<li>prevenzione di atti illeciti (es. porte blindate, antifurto, ecc…);</li>
<li>cablatura e contenimento dell’inquinamento acustico;</li>
<li>risparmio energetico;</li>
<li>misure antisismiche;</li>
<li>bonifica dell’amianto;</li>
<li>prevenzione degli infortuni domestici;</li>
<li>acquisto di unità in fabbricati interamente ristrutturati da imprese (detrazione calcolata sul 25% del prezzo).</li>
</ul>
<h3></h3>
<h3><strong>Ecobonus</strong></h3>
<p>Sarà possibile usufruire dell’ecobonus anche per tutto il 2018 per gli interventi sulle singole unità immobiliari. In alcuni casi la detrazione subisce però una modifica: scende dal 65% al 50% per la sostituzione di finestre e caldaie a condensazione meno evolute, l’installazione di generatori di calore a biomasse e schermature solari. Rimane invece invariata su:</p>
<ul>
<li>sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore;</li>
<li>spese per le coibentazioni di strutture opache verticali e orizzontali che rispettino i requisiti del Dm 11 marzo 2008;</li>
<li>acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto di impianti di riscaldamento, acqua calda e climatizzazione;</li>
<li>acquisto e posa in opera di micro-generatori in sostituzione di impianti esistente, a patto che gli interventi comportino un risparmio di energia primaria pari ad almeno al 20%;</li>
<li>spese per l’installazione di pannelli solari per l’acqua calda;</li>
<li>interventi di riqualificazione energetica globale dell’intero edificio che migliorano di almeno il 20% il fabbisogno annuo di energia primaria.</li>
</ul>
<p>Per i condomìni invece l’ecobonus è confermato al 2021. Previste detrazioni del 70% per le operazioni che interessano più del 25 per cento della superficie disperdente dell’edificio e del 75% per il miglioramento della prestazione energetica invernale ed estiva almeno pari alla qualità media di cui al Dm 26 giugno 2015.</p>
<h3></h3>
<h3><strong>Mobili ed elettrodomestici</strong></h3>
<p>A queste agevolazioni si aggancia il bonus mobili, ovvero uno sconto del 50% su una spesa di 10.000 euro per l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici in classe non inferiore alla A+. Il bonus è abbinato alla detrazione Irpef del 50% sui lavori edilizi e interventi di recupero avviati il 1° gennaio 2017.</p>
<h3></h3>
<h3><strong><span style="font-size: 1.17em;">Bonus verde</span></strong></h3>
<p>La novità green della manovra 2018: detrazione Irpef del 36% delle spese sostenute per interventi di sistemazione a verde di terrazze e balconi o per la realizzazione di coperture e giardini pensili. Il bonus verde ha come limite di spesa 5.000 euro ed è collegato alla unità immobiliare. Quando gli interventi riguardano le parti comuni dei condomìni, l’importo agevolabile dovrà essere quindi rapportato al numero di unità.</p>
<h3></h3>
<h3><strong>Sisma bonus</strong></h3>
<p>Il sisma bonus per abitazioni ed edifici produttivi in zona sismica 1,2 e 3 rimane invariato fino al 31 dicembre 2021. La detrazione parte da una base del 50%. In alcuni casi però è ulteriormente aumentata al:</p>
<ul>
<li>70% per il miglioramento di una classe di rischio sismico;</li>
<li>80% per il miglioramento di due classi.</li>
</ul>
<p>È inoltre previsto uno sconto fiscale extra del 5% per gli investimenti su parti comuni di un edificio. Sempre per queste zone sismiche è stato introdotto anche un maxi sconto per favorire le operazione combinate di messa in sicurezza ed efficientamento energetico in condominio. La scadenza rimane sempre al 2021 e la detrazione è dell’80% o del 85% a seconda che il miglioramento sia di una o due classi di rischio.</p>
<p>Per quanto riguarda la zona sismica 4 e le altre tipologie edilizie si applica il bonus del 50% “standard” sulle ristrutturazione che scade a fine 2018.</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.geometradevidbaracca.com/detrazioni-fiscali-edilizia-2018-la-guida-completa/">Detrazioni fiscali in edilizia 2018: La guida completa</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.geometradevidbaracca.com">GEOMETRA MANTOVA DEVID BARACCA</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.geometradevidbaracca.com/detrazioni-fiscali-edilizia-2018-la-guida-completa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Legge di stabilita&#8217;, prorogate per il 2015 le detrazioni Irpef del 65% e del 50%</title>
		<link>http://www.geometradevidbaracca.com/legge-di-stabilita-proroga-dellecobonus-65-e-della-detrazione-50-per-il-2015/</link>
		<comments>http://www.geometradevidbaracca.com/legge-di-stabilita-proroga-dellecobonus-65-e-della-detrazione-50-per-il-2015/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2014 15:42:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Devid]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Riqualificazioni Energetiche]]></category>
		<category><![CDATA[Ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[2015]]></category>
		<category><![CDATA[benessere abitativo]]></category>
		<category><![CDATA[bioedilizia]]></category>
		<category><![CDATA[bonus mobili]]></category>
		<category><![CDATA[detrazione 50]]></category>
		<category><![CDATA[legge di stabilità 2015]]></category>
		<category><![CDATA[proroga detrazioni 50%]]></category>
		<category><![CDATA[proroga detrazioni 65%]]></category>
		<category><![CDATA[recupero 50% ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturazioni mantova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.geometradevidbaracca.com/?p=643</guid>
		<description><![CDATA[<p>È confermato: con la Legge di stabilità 2015 approvata ieri dal Consiglio dei Ministri, vengono prorogate di un altro anno – dunque fino al 31 dicembre 2015 – l&#8217;ecobonus al 65% e la detrazione fiscale al 50% per le ristrutturazioni in casa. Per almeno il 2015 sono quindi confermate le aliquote potenziate al 65% (dal [&#8230;]</p><p>L'articolo <a href="http://www.geometradevidbaracca.com/legge-di-stabilita-proroga-dellecobonus-65-e-della-detrazione-50-per-il-2015/">Legge di stabilita&#8217;, prorogate per il 2015 le detrazioni Irpef del 65% e del 50%</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.geometradevidbaracca.com">GEOMETRA MANTOVA DEVID BARACCA</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>È confermato: con la Legge di stabilità 2015 approvata ieri dal Consiglio dei Ministri, vengono prorogate di un altro anno – dunque fino al 31 dicembre 2015 – l&#8217;ecobonus al 65% e la detrazione fiscale al 50% per le ristrutturazioni in casa.</p>
<p>Per almeno il 2015 sono quindi confermate le aliquote potenziate al 65% (dal precedente 55%) per la detrazione Irpef per le riqualificazioni energetiche degli edifici, e al 50% (dal precedente 36%) per il bonus Irpef per il recupero edilizio.</p>
<p>Ricordiamo che attualmente la normativa &#8211; legge n. 147 del dicembre 2013 – prevede che l&#8217;aliquota incentivante del 65% andrà in scadenza al 31 dicembre 2014 per interventi su singole unità immobiliari e al 30 giugno 2015 per interventi su parti comuni degli edifici condominiali. Senza una proroga, nel 2015 l&#8217;ecobonus scenderebbe al 50% e poi al 36% dal 2016. La detrazione 50% per le ristrutturazioni nel 2015 si abbasserebbe al 40% e dal 2016 ritornerebbe al 36%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img alt="" src="http://www.casaeclima.com/public/casaeclima/Immagini%20sito/2014/Italia/ecobonus65.jpg" width="500" height="333" border="0" /></p>
<p><strong>GALLETTI: ABBIAMO DECISO DI CONFERMARE L&#8217;ECOBONUS PER IL 2015</strong>. Nei giorni scorsi a confermare la decisione del Governo di prorogare al 2015 la detrazione fiscale al 65% per le riqualificazioni energetiche degli edifici è stato anche il ministro dell&#8217;Ambiente, Gian Luca Galletti, che a margine degli Stati Generali dell&#8217;Efficienza Energetica a VeronaFiere, ha detto che “L&#8217;ecobonus non va solo <strong>confermato per il 2015, come abbiamo deciso di fare</strong>, ma va reso strutturale nel panorama degli incentivi italiani”.</p>
<p>&#8220;Gli introiti che abbiamo avuto in termini di maggiori imposte con l&#8217;economia &#8211; spiega Galletti &#8211; sono superiori ai contributi che abbiamo dato: è stata un&#8217;operazione in attivo, vantaggiosa per lo Stato, le famiglie e l&#8217;ambiente, Ora dobbiamo continuare anche con più forza, rendendola stabile, perché famiglie e imprenditori hanno bisogno di conoscere per tempo i settori in cui si può investire e fare business&#8221;.</p>
<p>&#8220;L&#8217;efficienza energetica &#8211; ha aggiunto il ministro &#8211; è il futuro del campo ambientale: fa risparmiare le famiglie, abbassa le bollette, permette allo Stato di fare spending review. Nel decreto 91 abbiamo stanziato 350 milioni per l&#8217;efficientamento energetico degli edifici pubblici, partendo dalle scuole. Abbiamo un ritorno in termini di risparmi per lo Stato fortissimo, possiamo risparmiare fino al 40% di quanto spendiamo oggi per elettricità e gas. Sono molti soldi&#8221;.</p>
<p><strong>LUPI: PROROGA ANCHE DELLA DETRAZIONE 50% PER LE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE E I MOBILI. </strong>“Legge di stabilità: sarà importante prorogare i bonus fiscali 65% e 50% per ristrutturazioni e mobili, perché hanno dimostrato di funzionare”, ha scritto l&#8217;11 ottobre scorso su Twitter il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Maurizio Lupi. Nel settembre scorso, in occasione di una conferenza stampa al ministero sulle misure dello Sblocca Italia, Lupi aveva già annunciato che “Nella legge di stabilità l’obiettivo è la proroga per il 2015 dei bonus sulla ristrutturazione edilizia del 50% e quello del 65% a carattere energetico”.</p>
<p><strong>I DATI ENEA. </strong>Il 30 settembre sono scaduti i termini per l’invio della documentazione per usufruire delle detrazioni fiscali del 65% per l’anno 2013 da parte di coloro che hanno effettuato interventi di efficienza energetica nelle loro abitazioni. L’ENEA, soggetto incaricato dalla legge per l’invio della documentazione obbligatoria per fruire delle detrazioni e che svolge anche un ruolo di assistenza tecnica agli utenti, da una prima lettura dei dati raccolti attraverso il sito http://finanziaria2013.enea.it ha riscontrato un significativo aumento degli interventi di riqualificazione energetica rispetto all’anno precedente.</p>
<p><strong>+35% RISPETTO AL 2012</strong>. Il numero delle pratiche inviate supera i 355.000, con un aumento di circa il 35% rispetto al 2012. Altrettanto positivi i risultati in termini sia di risparmio energetico, con un incremento del 25% circa rispetto all’anno precedente, sia di investimenti, che raggiungendo quasi i 3,5 miliardi di euro evidenziano un aumento di circa il 20%.</p>
<p><strong>EFFICACE L&#8217;INNALZAMENTO DELL&#8217;ALIQUOTA AL 65%.</strong> Da queste prime anticipazioni si conferma l’efficacia dell’innalzamento dell’aliquota incentivante dal 55% al 65%, e ciò risulta ancora più significativo in un contesto di crisi economica del settore dell’edilizia.</p>
</div>
<p>L'articolo <a href="http://www.geometradevidbaracca.com/legge-di-stabilita-proroga-dellecobonus-65-e-della-detrazione-50-per-il-2015/">Legge di stabilita&#8217;, prorogate per il 2015 le detrazioni Irpef del 65% e del 50%</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.geometradevidbaracca.com">GEOMETRA MANTOVA DEVID BARACCA</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.geometradevidbaracca.com/legge-di-stabilita-proroga-dellecobonus-65-e-della-detrazione-50-per-il-2015/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tabella di confronto tra Detrazione 50%, 65% e Conto Termico</title>
		<link>http://www.geometradevidbaracca.com/tabella-di-confronto-tra-detrazione-50-65-e-conto-termico/</link>
		<comments>http://www.geometradevidbaracca.com/tabella-di-confronto-tra-detrazione-50-65-e-conto-termico/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Sep 2013 13:16:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Devid]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Riqualificazioni Energetiche]]></category>
		<category><![CDATA[Ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[detrazione 50]]></category>
		<category><![CDATA[mantova]]></category>
		<category><![CDATA[recupero 50% ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturazioni mantova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.geometradevidbaracca.com/?p=493</guid>
		<description><![CDATA[<p>Tratto da EdilTecnico.it Rettifico i limiti detraibili aggiornati &#8211;&#62; Clicca qui</p><p>L'articolo <a href="http://www.geometradevidbaracca.com/tabella-di-confronto-tra-detrazione-50-65-e-conto-termico/">Tabella di confronto tra Detrazione 50%, 65% e Conto Termico</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.geometradevidbaracca.com">GEOMETRA MANTOVA DEVID BARACCA</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.geometradevidbaracca.com/website/wp-content/uploads/2013/09/confronto-conto-termico-detrazione-65.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-494" alt="confronto-conto-termico-detrazione-65" src="http://www.geometradevidbaracca.com/website/wp-content/uploads/2013/09/confronto-conto-termico-detrazione-65-724x1024.jpg" width="580" height="820" /></a></p>
<p><a href="http://www.ediltecnico.it/" target="_blank">Tratto da EdilTecnico.it</a></p>
<p>Rettifico i limiti detraibili aggiornati &#8211;&gt; <a title="Ristrutturazioni e Riqualificazioni Energetiche" href="http://www.geometradevidbaracca.com/ristrutturazioni-e-riqualificazioni-energetiche/">Clicca qui</a></p>
<p>L'articolo <a href="http://www.geometradevidbaracca.com/tabella-di-confronto-tra-detrazione-50-65-e-conto-termico/">Tabella di confronto tra Detrazione 50%, 65% e Conto Termico</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.geometradevidbaracca.com">GEOMETRA MANTOVA DEVID BARACCA</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.geometradevidbaracca.com/tabella-di-confronto-tra-detrazione-50-65-e-conto-termico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ristrutturazioni, quando si rischia di perdere il diritto alla detrazione 50%</title>
		<link>http://www.geometradevidbaracca.com/ristrutturazioni-quando-si-rischia-di-perdere-il-diritto-alla-detrazione-50/</link>
		<comments>http://www.geometradevidbaracca.com/ristrutturazioni-quando-si-rischia-di-perdere-il-diritto-alla-detrazione-50/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Aug 2013 10:38:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Devid]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Riqualificazioni Energetiche]]></category>
		<category><![CDATA[Ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[detrazione 50]]></category>
		<category><![CDATA[recupero 50% ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturazioni mantova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.geometradevidbaracca.com/website/?p=349</guid>
		<description><![CDATA[<p>È reale il rischio di perdere il diritto di usufruire della detrazione 50% per le ristrutturazioni edilizie? La risposta è sì. Ma quando e perché lo sconto fiscale sull IRPEF può non essere riconosciuto? Scopo di questo post è quello di indicare sinteticamente i casi nei quali è possibile vedersi non riconoscere la detrazione 50% per gli interventi [&#8230;]</p><p>L'articolo <a href="http://www.geometradevidbaracca.com/ristrutturazioni-quando-si-rischia-di-perdere-il-diritto-alla-detrazione-50/">Ristrutturazioni, quando si rischia di perdere il diritto alla detrazione 50%</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.geometradevidbaracca.com">GEOMETRA MANTOVA DEVID BARACCA</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>È reale il rischio di perdere il diritto di usufruire della detrazione 50% per le ristrutturazioni edilizie? La risposta è sì. Ma quando e perché lo sconto fiscale sull IRPEF può non essere riconosciuto? Scopo di questo post è quello di indicare sinteticamente i casi nei quali è possibile vedersi non riconoscere la detrazione 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia effettuati sulla propria unità immobiliare.</p>
<p>La detrazione 50% non viene riconosciuta e, anzi, lo sconto fiscale eventualmente fruito viene recuperato dagli uffici preposti nei seguenti casi:</p>
<p>1. Se non è stata effettuata la comunicazione preventiva all ASL competente, se obbligatoria.</p>
<p>2. Il pagamento non è stato eseguito tramite bonifico bancario o postale, oppure non è stata esibita la ricevuta del bonifico o, ancora, questa risulta intestata a persona diversa da chi richiede la detrazione.</p>
<p>3. Non è possibile esibire le fatture o le ricevute che dimostrano le spese effettuate per gli interventi di ristrutturazione.</p>
<p>4. Le opere edilizie eseguite non rispettano le norme urbanistiche ed edilizie comunali.</p>
<p>5. Sono state violate le norme sulla sicurezza sul lavoro e quelle relative agli obblighi contributivi.</p>
<p>Per queste violazioni, il contribuente non decade dal diritto alla detrazione 50%, se è in possesso della dichiarazione di osservanza delle suddette disposizioni resa dalla ditta esecutrice dei lavori (confronta il d.P.R. 445/2000).</p>
<p>La cessazione dello stato di locazione o comodato non è condizione sufficiente per fare decadere il diritto alla detrazione fiscale in capo all inquilino o al comodatario che hanno eseguito e sostenuto le spese per la ristrutturazione edilizia. Questi ultimi continueranno a godere della detrazione fino alla conclusione del periodo di godimento.</p>
<p>Sul tema della cumulabilità degli incentivi fiscali, infine, ricordiamo, in estrema sintesi, che la detrazione 50% non è cumulabile con le altre agevolazioni fiscali previste per i medesimi interventi da altre disposizioni nazionali, come, per esempio, la detrazione del 55% per l&#8217;efficienza energetica del costruito</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.geometradevidbaracca.com/ristrutturazioni-quando-si-rischia-di-perdere-il-diritto-alla-detrazione-50/">Ristrutturazioni, quando si rischia di perdere il diritto alla detrazione 50%</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.geometradevidbaracca.com">GEOMETRA MANTOVA DEVID BARACCA</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.geometradevidbaracca.com/ristrutturazioni-quando-si-rischia-di-perdere-il-diritto-alla-detrazione-50/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Architettura ecosostenibile</title>
		<link>http://www.geometradevidbaracca.com/architettura-ecosostenibile/</link>
		<comments>http://www.geometradevidbaracca.com/architettura-ecosostenibile/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Aug 2013 17:24:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Devid]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Certificazioni Energetiche]]></category>
		<category><![CDATA[Progettazione civile e industriale]]></category>
		<category><![CDATA[Riqualificazioni Energetiche]]></category>
		<category><![CDATA[Ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[benessere abitativo]]></category>
		<category><![CDATA[bioedilizia]]></category>
		<category><![CDATA[detrazione 50]]></category>
		<category><![CDATA[recupero 50% ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturazioni mantova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.geometradevidbaracca.com/website/?p=332</guid>
		<description><![CDATA[<p>Introduzione Conosciamo tutti gli effetti che le attività umane, fin dalla Rivoluzione Industriale, hanno causato alla salute della Terra e quindi anche alla nostra stessa vita: riscaldamento del Pianeta a causa dell&#8217;effetto serra, inquinamento, siccità, esaurimento delle fonti energetiche, smaltimento dei rifiuti, disboscamento. Negli ultimi anni sono però aumentate le iniziative per la nascita di [&#8230;]</p><p>L'articolo <a href="http://www.geometradevidbaracca.com/architettura-ecosostenibile/">Architettura ecosostenibile</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.geometradevidbaracca.com">GEOMETRA MANTOVA DEVID BARACCA</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b>Introduzione</b></p>
<div>Conosciamo tutti gli effetti che le attività umane, fin dalla Rivoluzione Industriale, hanno causato alla salute della Terra e quindi anche alla nostra stessa vita: riscaldamento del Pianeta a causa dell&#8217;effetto serra, inquinamento, siccità, esaurimento delle fonti energetiche, smaltimento dei rifiuti, disboscamento.</div>
<div>Negli ultimi anni sono però aumentate le iniziative per la nascita di una nuova cultura ecologista, a favore della riduzione dei consumi delle materie prime, della priorità del benessere psico-fisico dell&#8217;uomo e dei suoi diritti, per la <b>difesa dell&#8217;ambiente</b>.</div>
<div>In nome dello sviluppo sostenibile sono stati assunti impegni concreti al fine di raggiungere precisi obiettivi per il futuro del Pianeta e delle sue risorse, entro determinate scadenze, purtroppo già non rispettate per colpa degli interessi dell&#8217;economia e della politica che esaltano sempre più il consumismo e il capitalismo globale.</div>
<div>I princìpi alla base del nuovo atteggiamento ecologico sono: riduzione dei consumi energetici, uso razionale delle risorse idriche, utilizzo di materiali e tecnologie eco-compatibili, regionalismo (filiera corta, già applicata all&#8217;agricoltura a “chilometro zero”), riduzione dei rifiuti e dei gas nocivi, sostituzione delle fonti energetiche fossili con fonti energetiche rinnovabili.</div>
<div>Esigenza fondamentale dell&#8217;uomo è quella di poter vivere in edifici salubri, nel rispetto dell&#8217;ambiente, ed è importante il contributo quotidiano che ognuno di noi può apportare, adottando un comportamento ecologicamente responsabile.</div>
<div>Tra le attività umane è il settore edile, e in particolare il campo residenziale e terziario, uno dei maggiori consumatori di fonti energetiche e di materiali, con relative immissioni di gas nocivi, a livello mondiale.</div>
<div>I princìpi dello sviluppo sostenibile, applicati all&#8217;edilizia ecologica, sono gli obiettivi dell&#8217;<b>architettura ecosostenibile</b>, per la realizzazione di edifici che non siano causa di ulteriori sprechi di energie e che non siano fonti di effetti negativi per l&#8217;ambiente e per la salute degli utilizzatori.</div>
<div>E&#8217; quindi fondamentale la collaborazione tra progettisti, impiantisti, imprese edili, per poter adeguatamente progettare e realizzare architetture ecocompatibili e certificate.</div>
<div></div>
<div><b>Princìpi</b></div>
<div>I princìpi alla base dell&#8217;architettura ecosostenibile sono gli stessi alla base del concetto di sviluppo sostenibile, in particolare la progettazione dovrà fare propri i concetti di: valutazione dell&#8217;impatto ambientale, compatibilità dell&#8217;opera con l&#8217;ambiente, miglioramento del benessere psico-fisico delle persone, flessibilità e ri-adattabilità nel tempo degli edifici, sostenibilità continua per tutto il ciclo di vita dell&#8217;edificio (progettazione, produzione e trasporto materiali, costruzione, manutenzione e gestione, e infine demolizione o smontaggio).</div>
<div><b> </b></div>
<div><b>Criteri di progettazione</b></div>
<div>L&#8217;architettura ecosostenibile (detta anche <i>Green Building,</i> o bioarchitettura o architettura bioecologica), indica fondamentali criteri di progettazione che devono tenere conto innanzitutto della reale necessità di intervenire sul contesto, sfruttando il patrimonio edilizio esistente con un possibile recupero degli edifici alla luce delle più aggiornate tecnologie ecosostenibili.</div>
<div>Già in fase di progettazione, l&#8217;edificio dovrà essere concepito in modo flessibile e “riclabile” nel tempo, fino alla fase finale del suo ciclo di vita, in cui l&#8217;opera verrà smontata e potranno essere riutilizzati suoi elementi e materiali.</div>
<div>La migliore tecnica costruttiva risulta quindi quella stratificata a secco, in laterizio, pietre naturali, lastre di gesso naturale o sintetico (usate anche per pareti interne, rivestimenti e controsoffitti), legno (nel rispetto dell&#8217;ecosistema: la raccolta di legname deve essere inferiore alla capacità di riproduzione biologica della foresta, mantenimento della capacità riproduttiva per il futuro, e nel rispetto delle specie biologiche e genetiche) o in metallo acciaio, anche con parziale prefabbricazione degli elementi e non quella a umido “gettata in opera” più idonea per rendere possibile una demolizione selettiva degli elementi e la separazione dei diversi componenti e materiali ai fini di un loro ri-utilizzo.</div>
<div>Individuato il tipo di intervento, il progettista in base agli obiettivi prefissati, al <i>budget</i>a disposizione, e al tipo di edificio, dovrà dimensionare e distribuire ambienti e funzioni considerando l&#8217;orientamento dell&#8217;edificio e scegliere e tecnologie e materiali da utilizzare, per i vari livelli e destinazioni e ambienti in cui si sviluppa l&#8217;edificio, sulla base di un ecobilancio, confrontando più sistemi e i loro diversi gradi di impatto sull&#8217;ambiente, sulla sicurezza e sulla salute, in tutte le fasi del ciclo di vita.</div>
<div>Sarà data la priorità ai materiali estratti e prodotti nello stesso ambito eco-regionale, secondo il principio della filiera corta, che diano garanzie di sostenibilità, durevolezza e riciclabilità, per il soddisfacimento di precisi requisiti ricercati. Ultimi, ma non per importanza, i criteri di progettazione e realizzazione degli impianti tecnologici ai fini del risparmio energetico (impianto idraulico, riscaldamento e condizionamento, elettrico), mantenimento della loro efficienza.</div>
<div>Senza scendere nello specifico delle caratteristiche degli impianti veri e propri, verranno preferiti sistemi a radiazione per il riscaldamento, con generatore di calore ad alta efficienza, termostato efficace collegato a sonde interne ed esterne per la regolazione automatica della temperatura richiesta, ed installazione di sistemi di recupero del calore, dove possibile. Preferire apparecchi di deumidificazione dell&#8217;aria, piuttosto che condizionatori: il benessere è garantito dall&#8217;eliminazione o riduzione del tasso di umidità nell&#8217;aria.</div>
<div>Il <b>risparmio energetico</b>, per l&#8217;aspetto elettrico, dipende molto dall&#8217;efficienza degli apparecchi utilizzatori presenti o da acquistare: elettrodomestici e macchine sono ormai immessi sul mercato con una classificazione semplice. Dotare le prese dei principali elettrodomestici di interruttori in modo da staccare la corrente quando non si utilizzano è un altro efficace accorgimento. La <b>domotica</b> sta entrando in tanti edifici civili (ville, alberghi, uffici, centri commerciali) senza tralasciare a progettazione illuminotecnica degli ambienti, in funzione delle attività svolte, e la scelta e montaggio di lampade a basso consumo fluorescenti compatte o lampade con tecnologia a led, invece delle tradizionali lampade ad incandescenza o alogene. Per il contenimento dei consumi idraulici ci sono opportuni accorgimenti comportamentali ed anche accessori da impiegare per gli elementi utilizzatori: miscelatori, vaschette di scarico ad erogazione differenziata, scelta di elettrodomestici a risparmio energetico.</div>
<div></div>
<div><b>“Edifici passivi” ed “edifici attivi”</b></div>
<div>L&#8217;impatto ambientale è causato principalmente dagli impianti di riscaldamento, climatizzazione e illuminazione. In fase di progettazione dovrà già essere stimato nel modo più fedele possibile il fabbisogno energetico che l&#8217;edificio richiederà, in particolare in riferimento al riscaldamento, e il grado di benessere che dovrà essere garantito agli abitanti.</div>
<div>L&#8217;obiettivo più alto dell&#8217;architettura ecosostenibile è quello di progettare e costruire edifici ad <b>“impatto zero”,</b> ovvero edifici energeticamente autosufficienti e con manutenzione periodica praticamente inesistente.</div>
<div>L&#8217;”edificio passivo” abbatte i consumi energetici sfruttando l&#8217;apporto naturale ricavato dall&#8217;esterno (sole) per il riscaldamento, tramite le aperture finestrate, lucernari o <i>shed</i>, e pareti esposte al sole, calore che viene ceduto direttamente o immagazzinato per successiva cessione graduale. Anche la progettazione e realizzazione di serre solari, che fungono da collettori solari oltre che come ampliamento dell&#8217;edificio, è un&#8217;ottima proposta di intervento per ridurre la differenza climatica tra esterno ed interno dell&#8217;edificio.</div>
<div>Per quanto riguarda il raffrescamento, l&#8217;edificio passivo sfrutta la circolazione naturale dell&#8217;aria mediante il corretto dimensionamento e posizionamento delle finestrature e lucernari, l&#8217;ombreggiatura e l&#8217;orientamento dell&#8217;edificio, l&#8217;utilizzo di schermature solari o di pellicole adesive selettive per vetri,..altrimenti mediante la realizzazione di camini solari &#8211; canali verticali per l&#8217;estrazione di aria calda dall&#8217;interno- o canalizzazioni mirate alla captazione dell&#8217;aria più fresca esterna, raffrescata tramite un piano scantinato se esistente, oppure mediante sistemi di ventilazione meccanica con l&#8217;utilizzo di scambiatori di calore che sfruttano la temperatura massima costante, ad una certa quota, sempre di circa 15°C (sistema misto “passivo-attivo”).</div>
<div>L&#8217;”edificio attivo”per il riscaldamento (e il raffrescamento), utilizza anche sistemi tecnologici come pannelli solari-anche per la produzione di acqua calda sanitaria- pannelli fotovoltaici, e anche impianti eolici, microgenerazione, e, all&#8217;interno dell&#8217;edificio stesso, anche il contributo della temperatura corporea delle persone, stimata in base alle loro singole attività durante la giornata, oltre che dal calore prodotto dagli utensili, elettrodomestici presenti ed illuminazione artificiale.</div>
<div>La soluzione architettonica ottimale per la realizzazione di un edificio sostenibile sarà quella che avrà tenuto conto dell&#8217;esposizione, orientamento, soleggiamento, ventilazione naturale e caratteristiche idrogeologiche nella fase di scelta e valutazione del sito di intervento, e che utilizzi anche valide e determinanti soluzioni tecniche e impiantistiche, con costi “accessibili”e ammortizzabili nel giro di pochi anni, grazie al risparmio energetico che si sarà ottenuto: isolamento termico dell&#8217;involucro edilizio applicato all&#8217;esterno “a cappotto”, nell&#8217;intercapedine ventilata, o all&#8217;interno; eliminazione dei ponti termici, infissi a doppio o triplo vetro, basso emissivi, ad alto isolamento termico e capaci di garantire elevata trasmittanza del calore e luce solare verso l&#8217;interno, installazione di sistemi attivi ( in particolare: impianti solari termici e fotovoltaici) e sistemi per il risparmio idrico mediante il recupero e riutilizzo dell&#8217;acqua piovana, non potabile ma priva di calcare e cloro.</div>
<div>Il ricorso alle <b>fonti energetiche rinnovabili</b> (solare-termico e fotovoltaico, energia eolica e da biomasse) degli “edifici attivi”, in sostituzione o ad integrazione di quelle tradizionali in esaurimento e comunque inquinanti, ha dato forte impulso al mercato ed alla ricerca tecnologica di materiali e tecnologie sempre più avanzate e durevoli, oltre che ricevere un&#8217;ottima risposta da privati e aziende che continuano ad investire sui nuovi sistemi, parzialmente finanziati da operazioni commerciali), con l&#8217;obiettivo primario personale di ridurre le spese e di conferire all&#8217;immobile un valore aggiunto, oltre che per apportare un proprio contributo alla tutela ambientale.</div>
<div>Il settore maggiormente attivo attualmente, in Italia in modo particolare, è quello del fotovoltaico, architettonicamente integrabile anche per edifici storici vincolati dalla Soprintendenza e applicato anche al settore arredo urbano e all&#8217;illuminazione di strade ed autostrade, grazie a speciali elementi e soluzioni già in commercio e presentati in anteprima in occasione di fiere del settore (Architettura, Design, Edilizia).</div>
<div>Il Governo non ha però ancora emanato valide normative e sistemi di certificazione energetica da applicare agli interventi edilizi per la classificazione degli edifici nuovi ed esistenti, né ha incentivato sufficientemente il ricorso alle fonti energetiche rinnovabili.</div>
<div>Si auspica, per l&#8217;immediato futuro, un efficace e determinante coinvolgimento delle forze politiche ed economiche italiane per trasformare l&#8217;Italia nel primo Stato europeo ecosostenibile.</div>
<p>L'articolo <a href="http://www.geometradevidbaracca.com/architettura-ecosostenibile/">Architettura ecosostenibile</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.geometradevidbaracca.com">GEOMETRA MANTOVA DEVID BARACCA</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.geometradevidbaracca.com/architettura-ecosostenibile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il decreto Ecobonus è legge</title>
		<link>http://www.geometradevidbaracca.com/il-decreto-ecobonus-e-legge/</link>
		<comments>http://www.geometradevidbaracca.com/il-decreto-ecobonus-e-legge/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Aug 2013 08:20:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Devid]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Certificazioni Energetiche]]></category>
		<category><![CDATA[Riqualificazioni Energetiche]]></category>
		<category><![CDATA[Ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ace]]></category>
		<category><![CDATA[ape]]></category>
		<category><![CDATA[attestato certificazione energetica]]></category>
		<category><![CDATA[benessere abitativo]]></category>
		<category><![CDATA[bioedilizia]]></category>
		<category><![CDATA[certificazioni energetiche rapide]]></category>
		<category><![CDATA[detrazione 50]]></category>
		<category><![CDATA[mantova]]></category>
		<category><![CDATA[recupero 50% ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturazioni mantova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.geometradevidbaracca.com/website/?p=324</guid>
		<description><![CDATA[<p>Il decreto Ecobonus è legge: in una seduta-lampo con 249 voti favorevoli e solo 2 contrari il Senato ha dato il via libera alla conversione del decreto-legge n. 63 del 2013, recante “disposizioni urgenti per il recepimento della direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010 sulla prestazione energetica nell&#8217;edilizia”. Il [&#8230;]</p><p>L'articolo <a href="http://www.geometradevidbaracca.com/il-decreto-ecobonus-e-legge/">Il decreto Ecobonus è legge</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.geometradevidbaracca.com">GEOMETRA MANTOVA DEVID BARACCA</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p itemprop="articleBody">Il decreto <strong>Ecobonus</strong> è legge: in una seduta-lampo con 249 voti favorevoli e solo 2 contrari il <strong>Senato</strong> ha dato il via libera alla conversione del decreto-legge n. 63 del 2013, recante “disposizioni urgenti per il recepimento della direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010 sulla prestazione energetica nell&#8217;edilizia”. Il disegno di legge era stato approvato, con modificazioni, dalla Camera lo scorso 30 luglio 2013.</p>
<p itemprop="articleBody">Dopo la pubblicazione in<strong> Gazzetta Ufficiale</strong>, sconti e detrazioni diventeranno effettivamente operativi, con le novità introdotte durante l&#8217;iter parlamentare, come ad esempio la possibilità di scontare dall&#8217;Irpef l&#8217;acquisto dei grandi elettrodomestici o l&#8217;estensione del bonus al 65% per le caldaie a pompa di calore.</p>
<p itemprop="articleBody">Tra le novità più recenti, la conferma dell&#8217;intenzione del Governo di <strong>stabilizzare</strong> i bonus a partire dal 2014, sebbene le risorse dovranno essere trovate con la Legge di stabilità ad ottobre, e l&#8217;estensione all&#8217;adeguamento sismico delle detrazioni del 65% per l&#8217;efficienza energetica applicabili per tutto il 2013.</p>
<p itemprop="articleBody">Queste le principali novità del decreto.</p>
<p itemprop="articleBody">Per l&#8217;<strong>efficienza energetica</strong>, confermata la detrazione d&#8217;imposta del 65%, ripartita in 10 anni, per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2013 per la riqualificazione energetica di edifici; per gli interventi sulle parti comuni dei condomini le detrazioni sono per le spese sostenute fino al 30 giugno 2014.</p>
<p itemprop="articleBody">Sono detraibili anche le spese di sostituzione di impianti di riscaldamento con<strong> pompe di calore</strong> ad alta efficienza ed <strong>impianti geotermici a bassa entalpia</strong> e di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore.</p>
<p itemprop="articleBody">Vale inoltre fino al 31 dicembre 2013 la detrazione del 65% delle spese per il <strong>consolidamento antisismico</strong> su prime case e <strong>capannoni</strong> nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2).</p>
<p itemprop="articleBody">Per le <strong>ristrutturazioni</strong>, è prorogata al 31 dicembre 2013 la scadenza dell&#8217;innalzamento delle detrazione Irpef dal 36 al 50% delle spese, entro un tetto di 96 mila euro.</p>
<p itemprop="articleBody">Confermata anche la detrazione del 50% delle spese per l&#8217;<strong>acquisto di mobili e grandi elettrodomestici</strong> di classe non inferiore alla A+, per i forni non inferiore alla classe A, per le case oggetto di ristrutturazione, per un importo massimo di 10 mila euro.</p>
<p itemprop="articleBody">Ribadita l&#8217;intenzione di <strong>stabilizzare gli incentivi del settore dal 2014</strong>, con lo stop alla semplice proroga. Le misure e gli incentivi selettivi di carattere strutturale riguarderanno l&#8217;efficienza energetica e idrica, il sismico, la messa in sicurezza degli edifici, la depurazione delle acque contaminate da arsenico, la sostituzione delle coperture di amianto negli edifici. La quantità delle detrazioni sarà decisa nelle Legge di Stabilità, a ottobre.</p>
<p itemprop="articleBody">Entro il 31 dicembre 2020 tutti i nuovi edifici dovranno essere a “<strong>energia quasi zero</strong>”, con il termine anticipato al 31 dicembre 2018 per gli edifici pubblici, compresi ospedali e scuole. Su questo tema, il Governo entro giugno 2014 elaborerà un piano d&#8217;azione.</p>
<p itemprop="articleBody">Infine, l&#8217;Ape, <strong>Attestato di prestazione energetica</strong>, sostituirà l&#8217;Ace, attestato di certificazione energetica. Esso deve essere fornito per i nuovi edifici dal costruttore; per gli edifici esistenti venduti o locati, dal proprietario. Senza l&#8217;Ape i contratti di vendita e locazione sono nulli. L&#8217;Ape, redatto da un tecnico accreditato, ha una validità di 10 anni e deve essere aggiornato ad ogni intervento che modifichi le prestazioni energetiche. Il governo si è impegnato, accogliendo un ordine del giorno, a modificare, in un successivo provvedimento la norma che sanziona con la nullità il contratto di locazione qualora il proprietario non alleghi l&#8217;Ape.</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.geometradevidbaracca.com/il-decreto-ecobonus-e-legge/">Il decreto Ecobonus è legge</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.geometradevidbaracca.com">GEOMETRA MANTOVA DEVID BARACCA</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.geometradevidbaracca.com/il-decreto-ecobonus-e-legge/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Differenze tra membrane traspiranti, freni vapore e barriere vapore</title>
		<link>http://www.geometradevidbaracca.com/membrane-traspiranti-freni-vapore-e-barriere-vapore/</link>
		<comments>http://www.geometradevidbaracca.com/membrane-traspiranti-freni-vapore-e-barriere-vapore/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Jul 2013 15:23:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Devid]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[benessere abitativo]]></category>
		<category><![CDATA[bioedilizia]]></category>
		<category><![CDATA[detrazione 50]]></category>
		<category><![CDATA[recupero 50% ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ristrutturazioni mantova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.geometradevidbaracca.com/website/?p=175</guid>
		<description><![CDATA[<p>  Le membrane traspiranti, unitamente ai freni vapore e alle barriere al vapore, sono dei fogli molto sottili, generalmente realizzati in polietilene, polipropilene, bitume ed altri materiali sintetici, in quali assolvono ad una serie di funzioni all&#8217;interno di una struttura di copertura generalmente in legno, ma spesso anche in latero-cemento. Le applicazioni di queste membrane [&#8230;]</p><p>L'articolo <a href="http://www.geometradevidbaracca.com/membrane-traspiranti-freni-vapore-e-barriere-vapore/">Differenze tra membrane traspiranti, freni vapore e barriere vapore</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.geometradevidbaracca.com">GEOMETRA MANTOVA DEVID BARACCA</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><b> </b></p>
<p>Le membrane traspiranti, unitamente ai freni vapore e alle barriere al vapore, sono dei fogli molto sottili, generalmente realizzati in polietilene, polipropilene, bitume ed altri materiali sintetici, in quali assolvono ad una serie di funzioni all&#8217;interno di una struttura di copertura generalmente in legno, ma spesso anche in latero-cemento. Le applicazioni di queste membrane si sono estese, in questi ultimi anni, anche alle pareti esterne realizzate in legno o materiali simili.</p>
<p>Le funzioni svolte dalle membrane sopradette, siano esse traspiranti, freni vapore o barriere vapore, sono la possibilità di regolare la quantità di vapore acqueo che interessa la struttura, la protezione dal vento, dalla polvere e dagli insetti, la protezione dall&#8217;acqua proveniente dal manto di copertura, la riduzione dell&#8217;irraggiamento estivo.</p>
<p>Il freno vapore viene generalmente posto nella parte interna della struttura e rallenta il passaggio di vapore che nel periodo invernale viene trasportato dall&#8217;aria calda verso l&#8217;esterno e che potrebbe provocare il deterioramento dei materiali qualora essi restassero troppo a lungo intrisi. La guaina traspirante invece, viene posta nella parte esterna della struttura in quanto, oltre a resistere all&#8217;acqua piovana, facilita l&#8217;evaporazione dell&#8217;umidità che riesce ad oltrepassare il freno vapore e raggiungere la struttura. La barriera al vapore, diversamente dalle guaine precedenti, ostacola del tutto il passaggio del vapore. Sia le membrane traspiranti che i freni vapore hanno una tenuta all&#8217;acqua, ma non vanno considerate membrane impermeabilizzanti nei confronti dell&#8217;acqua in pressione, quale ad esempio quella agente dietro una parete controterra; la tenuta all&#8217;acqua va infatti riferita alla capacità di contenere l&#8217;acqua piovana in caso di rottura accidentale del manto di copertura. Il grado di traspirabilità di una guaina viene misurato per mezzo dello spessore equivalente Sd, il quale indica lo spessore in metri di aria che offre la stessa resistenza al passaggio del vapore; per valori inferiori a 0.1 si hanno le membrane traspiranti, per valori compresi tra 0.1 e 20 si hanno i freni vapore, mentre per valori superiori si hanno le barriere al vapore. Lo spessore equivalente si calcola moltiplicando il valore m (resistenza alla diffusione del vapore) per lo spessore dello strato in metri.</p>
<p>Le strutture che beneficiano delle membrane traspiranti, dei freni vapore e delle barriere al vapore sono soprattutto le coperture in legno, in quanto essendo strutture discontinue e spesso sprovviste di tavolato in legno, sono anche molto permeabili al vento, il quale penetra dal sottotetto e tende a sollevare il manto di copertura. In questo caso, la membrana traspirante, posta tra il manto di copertura ed il sottotetto, oltre a regolare il flusso del vapore acqueo, esercita un&#8217;azione meccanica di protezione dall&#8217;azione del vento. La capacità impermeabilizzante della membrana vapore risulta utile per fermare l&#8217;acqua che per qualche motivo è riuscita a passare il manto di coppi, ad esempio per rottura del manto o per poca pendenza; un&#8217;altra è di mantenere pulito il sottotetto evitando l&#8217;ingresso della polvere e degli insetti. Un altro aspetto da considerare nelle coperture in legno, essendo strutture molto leggere, è la loro vulnerabilità al surriscaldamento estivo in quanto non hanno inerzia termica. Per limitare questo fenomeno, non essendo conveniente aumentare troppo lo spessore dell&#8217;isolante, si realizza una camera di ventilazione fra il manto di copertura e l&#8217;isolante. Questa camera di ventilazione, oltre a limitare lo schok termico, favorisce lo smaltimento del vapore acqueo che nel periodo invernale migra dal sottotetto all&#8217;esterno. Per essere precisi la ventilazione sottotetto può essere di due tipi: primaria e secondaria. La ventilazione primaria è quella che garantisce la portata d&#8217;aria necessaria per evitare l&#8217;accumulo di vapore acqueo; essa si realizza tra l&#8217;isolante ed il tavolato continuo in legno o la membrana sottotegola ed ha uno spessore calcolato. La ventilazione secondaria è detta anche microventilazione poichè consente un flusso d&#8217;aria minimo, comunque benefico; essa si realizza tra il manto di coppi ed il sottostante tavolato o membrana sottotegola. Per quanto detto, la ventilazione secondaria si trova sempre sopra quella primaria. La presenza di una barriera al vapore sulla faccia calda dell&#8217;isolante evita il passaggio del vapore e riduce drasticamente la necessità di favorire lo smaltimento del vapore nella parte opposta.</p>
<p>La presenza della camera d&#8217;aria inoltre, limita la funzione regolatrice della membrana sottotegola, la quale in questo caso ha la funzione di protezione dall&#8217;acqua e dal vento. Se la camera d&#8217;aria è assente, il foglio sottotegola appoggia direttamente sull’isolamento termico o su un pannello in legno; in questo caso per la membrana diventa importante la capacità traspirante.</p>
<p>La resistenza alla lacerazione della membrana sottotegola è molto importante non quando essa è appoggiata al supporto, ma quando deve essere chiodata alle travi. E&#8217; buona norma, anzi a volte obbligatorio, chiodare dei listelli in legno sopra la membrana, in corrispondenza della chiodatura sottostante; ciò per evitare concentrazioni di tensione in corrispondenza dei chiodi e migliorare quindi la tenuta della membrana stessa. L&#8217;interasse fra le travi sulle quali viene chiodata la membrana varia tra 45 e 90 cm e dipende dalla classe di resistenza alla lacerazione del chiodo.</p>
<p>Le coperture cementizie sono sufficientemente resistenti ed impermeabili e quindi potrebbero fare a meno delle membrane sottotegola; tuttavia la loro presenza è da ritenere una protezione aggiuntiva contro l&#8217;acqua. Le membrane per le coperture in cemento devono essere resistenti all&#8217;usura per contatto con la superficie del calcestruzzo. Solitamente le membrane sottotegola vanno disposte parallelamente alla linea di gronda e le sovrapposizioni devono essere non inferiori a 15-20 cm. Nelle zone climatiche calde, può essere utile la posa di una membrana riflettente con la funzione di respingere il calore trasmesso dal manto di copertura. Queste membrane possono essere posate su un tavolato o su listelli, ma necessitano sempre di una camera d&#8217;aria di ventilazione sottostante; inoltre l&#8217;isolante deve essere protetto da una barriera al vapore. La membrana riflettente va posata con la faccia riflettente verso la camera d&#8217;aria, ossia dalla parte da cui proviene il calore. Il sistema richiede inoltre una maggiore ventilazione secondaria ottenuta portando lo spessore della camera d&#8217;aria a 4 cm. Il sistema non deve essere considerato sostitutivo dell&#8217;isolante.</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.geometradevidbaracca.com/membrane-traspiranti-freni-vapore-e-barriere-vapore/">Differenze tra membrane traspiranti, freni vapore e barriere vapore</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.geometradevidbaracca.com">GEOMETRA MANTOVA DEVID BARACCA</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.geometradevidbaracca.com/membrane-traspiranti-freni-vapore-e-barriere-vapore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
